25 maggio, 2021…
La tanto attesa apertura è arrivata, potrebbe essere una data storica per il sodalizio, non siamo ancora sicuri che sia tutto finito, anzi sappiamo che non lo è affatto ma il consistente calo dei contagi e dei ricoveri è il segnale, tanto atteso, che ci riempie di speranza e genera in tutti noi quella voglia di ripartire che abbiamo tanto desiderato.
Nel corso del 2020 avevamo già vissuto una timida riapertura, conclusasi poi tristemente con il ritorno di una ondata di pandemia peggiore della precedente e la conseguente richiusura di ogni attività, a partire dai corsi, campionato invernale ecc.
Il periodo a cavallo tra novembre 2020 e marzo 2021, forse è stato il peggiore che abbiamo vissuto. Molti di noi hanno avuto contatti ravvicinati con la malattia altri l’hanno passata e moltissimi hanno vissuto da vicino il dolore per la perdita di qualche parente o conoscente.
L’unica speranza, erano e sono stati i vaccini, un miracolo della scienza che ha permesso e sta permettendo di riprendere una vita quasi normale a tutti, in particolare ai fortunati che sono già stati vaccinati, ma anche agli altri perché la riduzione dei contagi permette a tutti di uscire dal tunnel della paura e del rischio oggettivo di venire travolti da questa terribile e infida malattia.
Il miglioramento della situazione pandemica, ha fatto emergere in tutti noi la volontà di rimettere in moto la macchina del Paterazzo!
Nell’ultima riunione del Consiglio direttivo, tenutasi ancora una volta tramite internet, sono state proposte e condivise, una serie d’iniziative volte alla ripartenza di tutte le attività possibili: le Domeniche del Paterazzo, le uscite didattiche, gli “aperivela” serali, i corsi di vela e le crociere.
Ma, prima di tutto, è stato deciso di riprendere gli abituali incontri del martedì sera che sono tanto mancati a tutti noi. La prima, agognata apertura della nostra splendida sede è avvenuta il 25 maggio e i molti partecipanti – oltre una quarantina – hanno potuto riassaporare il piacere di scambiare quattro chiacchiere con gli amici della vela.
In quelle due ore passate in compagnia, rivedendo tanti soci e amici ci siamo riappropriati della nostra sede e del piacere di stare insieme. Una boccata di ossigeno, anche se ancora filtrata dalla mascherina, che era necessaria per riprendere fiducia e voglia di fare.
Ora dobbiamo portare a termine i nostri progetti e riprendere, con prudenza, la nostra navigazione verso mete al momento ancora non ben definite, ma che raggiungeremo senz’altro quanto prima!
B.V.
Attilio Bertani









No Comments
Comments are closed.