Nei due numeri precedenti (Gennaio e Febbraio) siamo partiti da constatazione che le previsioni meteo sembrano essere meno affidabili, soprattutto se riferite alla velocità del vento, con gli inevitabili riflessi sullo stato del mare.

Il mutamento climatico indotto dal Global Warming (riscaldamento globale) è il primo indiziato; questa convinzione è avvalorata dalla comparsa sul Mediterraneo di fenomeni nuovi particolarmente violenti quali i MediCane (Mediterranean Hurricane).

Per comprendere meglio che cosa non stia funzionando a dovere è utile ricordare che i modelli previsionali utilizzati sono di tipo “statistico-comparativo”. Tutta l’enorme mole di dati raccolti viene immessa in computer molto potenti che posseggono una grandissima capacità di calcolo ed elaborazione.

Il risultato di quest’ attività definisce una sorta di “fotografia” della situazione meteorologica in atto che viene messa confronto (comparata) con altre situazioni analoghe verificatesi in precedenza, presenti nella memoria del computer.

L’evoluzione del meteo che quelle situazioni ebbero mesi o anni prima costituisce la base di riferimento delle previsioni, opportunamente attualizzata ed integrata da elementi specifici e particolari anche perché, in meteorologia, non possono esistere situazioni perfettamente identiche.

Sembra che questi modelli (peraltro sempre più raffinati) non abbiano ancora recepito e “digerito” l’influenza a l’impatto dei mutamenti climatici…insomma, la realtà sembra evolversi più rapidamente dei “modelli” che dovrebbero interpretarla e prevederla. E’ un po’ come leggere il quotidiano del giorno prima!

Per nostra sfortuna questa inerzia sembra riguardare da vicino proprio il dato relativo alla velocità del vento mentre sono ormai rari errori macroscopici in tema di temperature, soleggiamento, probabilità di pioggia etc.

Ora, se la realtà è questa , che cosa può fare un diportista accorto e prudente per continuare a navigare in ragionevole sicurezza ? Negli ultimi due anni ho elaborato una personalissima strategia che vorrei condividere con voi nel prossimo numero del nostro Giornalino.

(segue nel prossimo numero)

Buon Vento a tutti!

Mirco Mascotto