Immaginate il classico corso di primo soccorso con tecnicismi, istruzioni, protocolli… Ecco, non è proprio quello che ci ha proposto il nostro socio, il Dott. Gianluca Fasoli, nella serata organizzata sul tema lo scorso 27 aprile presso la sala conferenze della nostra vecchia sede di via Brunelleschi.

E’ stato piuttosto un preziosissimo confronto, fatto di indicazioni, casistiche, domande e spiegazioni per aiutarci a capire come operare in molte situazioni che potrebbero capitarci in barca in una classica escursione giornaliera o semplicemente nella vita di tutti i giorni.
Un approccio pragmatico ed esperienziale è stato il filo conduttore della serata, partendo dalla visione più pratica del soccorso e arrivando alle prime soluzioni veloci da applicare in caso di emergenza.

“Prima cosa non far danni, il che non significa non far nulla” è così che ha esordito il mitico Doc.

Sembra banale, ma purtroppo non lo è: quante persone si ritrovano in difficoltà nella foga di soccorrere qualcuno invece di fermarsi a riflettere su quali sono i giusti passi? E allora ecco qui la prima regolina da temere a mente: “Proteggere – avvertire –  soccorrere”.

La prima cosa da considerare è creare un ambiente sicuro quanto più possibile per soccorritore e vittima – si certo, anche e in primo luogo per il soccorritore! – proteggendo entrambi da qualsiasi cosa possa creare ulteriore danno. E come lo faccio? Comprendendo in primis cos’è successo e cosa sta succedendo, dando le giuste priorità ai fattori che stanno intervenendo. E subito dopo avvertire i soccorsi con istruzioni precise di luogo e tipologia d’emergenza, cercando di riportare solo le informazioni utili a capire l’accaduto.

La serata è poi proseguita con la presentazione di diverse casistiche, tra cui: colpi di sole, colpi di calore, schiacciamenti, fratture, amputazioni e molto altro. Per ogni tipologia di infortunio, il Dott. Fasoli ha descritto – con il contributo di immagini a volte molto eloquenti – gli effetti delle varie tipologie di incidenti, evidenziando per ogni caso come un soccorritore anche non esperto possa agire per il meglio e in sicurezza, allertando per prima cosa i soccorsi ed eventualmente adottando misure possibili ed opportune, in attesa del loro arrivo.

Potrete vedere nel video che sarà pubblicato a breve sui nostri canali tutti le indicazioni per queste emergenze.

Va da sé che, per noi velisti, è di fondamentale importanza per affrontare le emergenze a bordo conoscere le procedure per le chiamate di soccorso via radio nonché i numeri di emergenza del paese che ci ospita.

Dalla redazione mi confermano che questo sarà il tema di un prossimo articolo!

Nel ringraziare il Dottor Fasoli per serata informativa, davvero molto utile e a tratti persino divertente, vi lasciamo con la nozione più importante acquisita in questa serata: “Usare sempre la testa e la logica nel soccorrere durante le emergenze è la regola più importante”.

Bv,

Giorgia Prandini