L’articolo del mese di Giugno 2021 era dedicato alla prima parte del check-in da eseguire con grande cura, soprattutto se la barca sulla quale navigheremo è a noleggio. I controlli preliminari hanno lo scopo di prevenire eventuali problematiche tecniche. Non è possibile vedere e controllare tutto: la barca è un manufatto complesso, molti punti sono quasi inaccessibili e molte cose non visibili.

Il nostro controllo prosegue sottocoperta e qui le cose da verificare sono davvero molte: motore, impianto elettrico, prese a mare, cucina, wc, frigorifero, dotazioni di sicurezza e tanto altro. Poiché controllare tutto è quasi impossibile, è opportuno definire delle priorità. Alcune delle voci che ho appena citato sono quelle sulle quali personalmente mi soffermo con maggiore attenzione…

Al primo posto metterei il motore: controllo dei livelli dell’olio, del liquido di raffreddamento e dell’olio dell’invertitore.

Verificare l’accessibilità della girante e, soprattutto, se in dotazione c’è quella di rispetto. La cinghia di trasmissione deve essere tesa ma non troppo e, soprattutto, integra; se la gomma è troppo “secca” il pericolo di rotture aumenta.

Con l’aiuto di una torcia elettrica esaminare, sin dove è possibile vedere, la parte di sentina che sta sotto al motore per individuare eventuali perdite di liquido e trafilamenti di olio. Se notate qualcosa segnalatelo subito al noleggiatore. Accertarsi che a bordo siano presenti almeno gli utensili necessari per cambiare la girante: chiave fissa per togliere il coperchio e pinza per estrarre la girante vecchia, oltre ad un po’ di grasso nautico blu per lubrificarne la sede prima di mettere in opera la girante nuova.

Chiedete al noleggiatore un litro di olio per eventuali rabbocchi (il controllo dei livelli dovrebbe essere eseguito ogni mattina a motore freddo).

Il Wc merita un’attenzione particolare: verificare che la pompa manuale (quelle elettriche sono ancora piuttosto rare) carichi e scarichi in modo adeguato. Ricordiamo il vecchio detto inglese che recita (più o meno): “Nel Wc non deve entrare nulla che prima non sia entrato dalla bocca”, quindi consiglio di chiedere al Vostro equipaggio di non gettare carta igienica nel water. La carta può trasformarsi in un tappo in grado di ostruire lo scarico … meglio evitare di dover intervenire con le vostre manine!

Controllate le prese a mare! Devono ruotare bene, non devono essere troppo “dure” ma un po’ di resistenza non guasta: le prese a mare che ruotano solo sfiorandole o sono nuovissime o potrebbero essere sul punto di cedere.

Normalmente le barche a noleggio sono di costruzione recente, quindi non vi dovrebbero essere problemi particolari, tuttavia se avete qualche dubbio non esitate a parlarne con il noleggiatore.

Poiché bere e mangiare (possibilmente bene) sono attività non secondarie (soprattutto per i Soci del Paterazzo), una verifica del funzionamento del frigorifero non guasta. Controllate anche il fornello: tutti i fuochi funzionano bene? A bordo è presente la bombola di rispetto? Dov’è il rubinetto che chiude il gas, normalmente posto nelle vicinanze del fornello? Se queste verifiche non evidenziano niente di particolare, la parte enogastronomica della nostra crociera non dovrebbe incontrare ostacoli: prosit e buon appetito!

Dedicate un po’ di tempo al tavolo da carteggio ed alla strumentazione: quest’area della barca deve essere il vostro REGNO. Probabilmente avete scaricato le mappe elettroniche sul telefono o sul tablet, ma questo non è sufficiente. Carte nautiche e portolani della zona di navigazione (IN FORMATO CARTACEO) devono essere presenti a bordo. Se così non fosse, richiedete il materiale mancante al noleggiatore (che a questo punto vi odierà!).

Cercate di familiarizzare con il Gps di bordo imparando ad utilizzare le funzionalità principali: Punto Nave, Distanza, Rotta e Way Point sono le cose fondamentali. Non perdetevi nello studio delle mille funzioni particolari: in questa fase è prioritario incominciare a conoscere la barca e, probabilmente, sarete già saturi di informazioni e di nuove conoscenze, quindi rimandate l’apprendimento del superfluo.

Un discorso a parte meritano le dotazioni di bordo (individuali e collettive) ma di questo aspetto fondamentale per la sicurezza vorrei trattare nell’ultimo articolo che pubblicheremo nel prossimo numero .

Buon Vento a tutti!

Mirco Mascotto