I primi tepori primaverili risvegliano la nostra voglia di veleggiare, peraltro mai del tutto sopita. Le navigazioni invernali possono regalarci sensazioni meravigliose, ma è in primavera che si realizza la combinazione perfetta degli elementi: il sole che, finalmente, riscalda; la temperatura si fa tiepida, ma non troppo calda come può capitare in certe giornate estive. Infine il vento, che si presenta con una certa regolarità consentendoci, finalmente, di spegnere il motore.

Tutto questo in tempi normali; quest’anno purtroppo non sarà così e dovremo quindi rimandare, speriamo di poche settimane, il nostro primo appuntamento primaverile con la barca. Infine, poiché al peggio non c’è limite, siamo anche costretti nelle nostre case, limitandoci a qualche sortita in farmacia o al supermercato. Abbiamo anche il problema di come impiegare il nostro tempo libero e questa è diventata, improvvisamente, la nostra principale occupazione. Mi chiedo : è possibile trovare un modo per cimentarci in qualche estemporanea navigazione senza muoverci dal nostro divano ? Con un po’ di fantasia e di immaginazione SI’!

Da quando, nel lontano 1980, mi sono avvicinato allo splendido mondo della vela, mi sono fortunatamente imbattuto in alcune letture che mi hanno affascinato e che mi hanno anche consentito di apprendere. Libri che sono diventati compagni di viaggio, trasportandomi in una dimensione quasi onirica. Mi permetto quindi di proporvene alcuni, nella speranza che possano accompagnare questo momento particolare ed inedito della nostra vita, bellissima e fragile al tempo stesso.

Buona Lettura e Buon Vento !

Mirco Mascotto

A. LONGITUDINE di Dava Sobel , Rizzoli
In seguito ad un naufragio avvenuto il 22 Ottobre 1707, con oltre 2.000 marinai morti, il Parlamento inglese offrì un’enorme ricompensa a chi avesse scoperto un metodo semplice ed efficace per determinare la Longitudine di una nave in mezzo agli oceani. A bordo era indispensabile avere un cronometro molto preciso. Harrison impiegò oltre 40 anni per costruirne uno adeguato e per aggiudicarsi quel premio.

B. PICCOLA FILOSOFIA DI UN GRANDE AMORE di Piero Ottone, Longanesi
Piero Ottone, che ho avuto il piacere di conoscere sul molo del porto di Capraia, grande giornalista ed ottimo velista, racconta alcune delle sue esperienze in mare, alternandole con riflessioni sull’andare per mare e sull’approdare a terra.

C. IL CERCHIO CELTICO di Bjorn Larson, Iperborea
L’autore ha realmente vissuto su una barca a vela per alcuni anni. Il libro racconta di una navigazione a vela avventurosa dalla natia Danimarca alla Scozia e dell’incontro con antiche vestigia celtiche, con un finale che vira decisamente verso il thriller.