Saliti a bordo lo scorso ottobre, come variegato manipolo proveniente da diverse esperienze e motivazioni, in 15 soci del Paterazzo abbiamo frequentato il Corso di II Livello organizzato dal nostro gruppo, come avviene già da parecchi anni.

Destinazione: conseguimento della Patente A per Natanti ed Imbarcazioni senza limiti dalla costa, propulsione vela e motore! Gioia e dolore dei diportisti…e non solo.

Gli insegnanti ed i tutor, anche loro soci del Paterazzo, tutti volontari, ci hanno accompagnato per ben 24 mercoledì (dalle 21 alle 23) nella sala corsi della sede del Gruppo. Ci sono state anche 4 uscite didattiche sul Garda sulle barche sociali per prepararsi alla prova pratica prevista dall’esame. Tutti incredibilmente pazienti, ci hanno sostenuto e incoraggiato, raccontandoci esperienze vissute con esempi pratici e formativi.

Messo assieme quel gruppo di studenti semi sconosciuti (qualcuno si era già incontrato per aver frequentato il Corso Primi Bordi, e Corso Avanzato del Paterazzo), piano piano si è sempre meglio definito ed ognuno ha contribuito con il proprio carattere e personalità. Tutti (ingegneri, un matematico, avvocati, infermiere, professionisti, etc…) ri-diventati improvvisamente scolari dietro ad un banco alle prese con carte nautiche, compasso a punte secche, matita e squadrette.

Capitati lì per vari destini e motivi: chi per assecondare il desiderio della figlia, chi per essersi incuriosito accompagnando il figlio ad un corso di deriva, chi per continuare la passione del padre, chi, come nel mio caso, per un desiderio chiuso in un cassetto da tanto tempo: accomunati dalla passione per la vela e per il mare.

E’ cresciuta via via la goliardia, ma anche la consapevolezza che stavamo intraprendendo una nostra personale crescita, in un mare di argomenti complessi, impegnativi e comunque necessari: ognuno con la propria bestia nera (per me la metereologia e il motore), per tutti il carteggio è stato un osso duro, ma che alla fine siamo stati in grado di affrontare grazie a tanto impegno e tenacia.(foto di Matteo con birra e carta nautica)

Rispetto agli sguardi felici e sereni della cena di fine corso con tutti gli insegnanti (foto cena con tutti insegnanti) la mattina del 3 luglio, ore 9:00 (prima data di convocazione alla Capitaneria di Porto di Venezia), i candidati presenti erano tutti comprensibilmente più tesi:

4 problemi di carteggio in 1 ora e se corretti si è proseguito con i 20 quiz base (30 minuti disponibili) e, se superati anche questi, gli ultimi 5 quiz vela (15 minuti). Ha contribuito alla suspence generale un errata correzione da parte della commissione, che per qualche minuto ha provato a scalfire, senza riuscirci, l’aplomb di Nicolò. Anche lui promosso alla teoria!

Il 23 luglio, convocazione per la prova pratica in barca a vela sempre a Venezia, piuttosto suggestiva, con gli esaminatori vestiti in divisa ufficiale che hanno fatto qualche domanda peperina. Le richieste dell’esperto di vela sono state soddisfatte con manovre effettuate da tutti con precisione e senza esitazioni e che hanno consentito a tutti di superare brillantemente anche questa prova.

Complimenti quindi ai 5 neo – patentanti del Gruppo, di questa prima tornata di esami che sono:  Rocco, Nicolò, Fabio, Mauro e la sottoscritta (Foto dei promossi con esaminatore).

A settembre gli esami coinvolgeranno altri corsisti a cui va tutto il nostro Buon vento!!!!

Manuela Beverari

Ringaziamenti:

Da parte dei corsisti una grande ringraziamento a tutti i soci coinvolti in questa avventura: un ringraziamento particolare per il nostro insegnante principale Mirco Mascotto (soprattutto per la sua pazienza e chiarezza), gli altri insegnanti: Nicola Elevati, Sandro Caniglia, Enrico Olioso e Alessandro Savalli, i tutor che ci hanno aiutato nel carteggio, tutti i soci e gestori delle barche sociali che ci hanno accompagnato nelle uscite in vela.