Da sabato 27 settembre a sabato 4 ottobre si è svolta l’edizione 2025 della crociera sociale con navigazione nell’arcipelago delle isole Egadi in Sicilia. Un’esperienza che mantiene la sua unicità in un misto di esperienza di navigazione e di visita di luoghi incantevoli sia dal punto di vista naturalistico che storico. Leggiamo di questa esperienza dal diario di Paolo uno dei 32 partecipanti sulle 4 imbarcazioni noleggiate al marina di Marsala.
Venerdì 26 settembre
Anticipati da Ross e Sandro sbarcati già giovedì in terra sicula a Palermo, nella giornata di venerdì il nostro equipaggio raggiunge la “Trinacria”, non senza qualche patema d’animo, visto lo sciopero degli aerei. Ma per fortuna la Ryanair non tradisce.
Prima tappa con Adami e Tosini alla pasticceria in centro che fa i cannoli più esagerati che abbia mai visto. A seguire, maratona per le vie di Marsala fino al Marina e ritorno per infine raggiungere l’agognata meta della trattoria da Pino, dove ci rifocilliamo con una cena di pesce. Quindi tutti a nanna nel mega B&B che ci ospita tutti e otto.
Sabato 27 settembre
La mattinata è piovosa e dedicata alla golosità. Prima tappa super cannolo gigante, seconda tappa granita alla mandorla con panna, terza tappa aperitivo ed infine pranzo di pesce.
Pomeriggio finalmente con il sole ed incontro al Marina con i vari equipaggi per il check-in delle barche. Per i più curiosi c’è tempo per una tappa al museo della nave Punica.
Domenica 28 settembre
Finalmente si parte!!! Dopo aver risolto piccoli problemi con il charter, manopola di chiusura della bombola del gas che non si chiudeva, prese a mare che non si chiudevano, vele che erano appena state riparate… finalmente inizia il viaggio, direzione Favignana.
A metà percorso un urlo squarcia il silenzio della veleggiata: ha abboccato! ha abboccato! Era Giuseppe Galasso che stava cercando di recuperare un pesce piuttosto voluminoso con una delle innumerevoli lenze che aveva disseminato sulla nostra barca. Al confronto neanche i pescatori di Mazara del Vallo sono cosi forniti… Ad ogni modo, anche stavolta ha vinto il pesce, con suo sommo rammarico.
Di lì a poco raggiungevamo la prima tappa della giornata, Cala Burrone sull’isola di Favignana, dove calavamo l’ancora per il primo bagno in mare della crociera. Come ancoraggio per la notte si decideva di spostarsi verso cala Azzurra, sperando di sfuggire alle fastidiose onde che ci avevano accompagnato per tutta la giornata, ma senza grandi risultati.
Lunedì 29 settembre
Partenza da cala Azzurra alla volta di Marettimo. Purtroppo il trasferimento avviene a motore e con un’onda particolarmente fastidiosa. Giunti a Marettimo ormeggiamo in porto mettendoci tutti e 4 “in andana”.
Lo spettacolo del pomeriggio, giro dell’isola in barca con due barche di pescatori, ci ripaga abbondantemente dei disagi del trasferimento mattutino. Calette dall’acqua azzurrissima, grotte suggestive e scorci da cartolina ci regalano un’emozione che difficilmente dimenticheremo. Gran finale con bagno in grotta, esperienza davvero indimenticabile.
Martedì 30 settembre
Partenza da Marettimo alla volta di Levanzo. Il percorso avviene in gran parte a motore, ma sul finale finalmente possiamo dispiegare le vele e fare qualche bordo nello specchio d’acqua tra Levanzo e Favignana. Ormeggio ai gavitelli a Cala Minnola dove i più coraggiosi sfidano le acque ormai piuttosto freddine dell’ultimo giorno di settembre. A pranzo abbiamo il piacere di condividere un tonnetto appena pescato dal nostro chef-pescatore Giuseppe Galasso con l’equipaggio del Motty e Uccio. Terminato il momento di convivialità si riparte alla volta del porto di Favignana.
Serata dedicata alla visita dello splendido paesino di Favignana. Nonostante il grande flusso turistico degli ultimi anni, il paese è rimasto fedele alle origini, nessuna urbanizzazione selvaggia e case ancora con lo stile architettonico originario. Per le vie del centro si respira un’atmosfera rilassata che invita alla passeggiata. Non poteva mancare la visita alla casa della famiglia più famosa di Marsala, i Florio, ed alla relativa tonnara con una più che esauriente visita guidata.
Mercoledì 1 ottobre
Passeggiata mattutina a Favignana e visita alla tonnara per i ritardatari che non l’avevano vista la sera prima. Partenza nel primo pomeriggio per Cala Rossa, splendida caletta dall’acqua azzurra e cristallina. Bagno d’obbligo, anche se l’acqua è un po’ freschina. Il sole ha tenuto anche oggi, ma per domani è previsto vento forte per cui, dopo un briefing via radio tra i capibarca, si decide di tornare al porto di partenza, Marsala.
Dopo aver ormeggiato ci si abbandona alla convivialità passando allegramente da una barca all’altra con gamella al seguito. Da segnalare il neo capobarca Roberto Adami particolarmente euforico come raramente l’abbiamo visto, probabilmente per aver portato a termine con successo il suo compito.
Giovedì 2 ottobre
Uscita a Mozia. Sulla costa di Marsala vi è una zona di bassi fondali, con una piccola laguna, chiamata Stagnone e Mozia è un isolotto al centro di questa laguna. Abitata già al tempo dei Fenici che la utilizzarono come importante porto per i loro scambi, venne infine distrutta dai Siracusani. È proprietà della fondazione Whitaker, che diede corso alle ricerche archeologiche che riportarono alla luce importanti reperti, conservati nel museo presente sull’isola. È un’escursione piacevole, con sentieri verso i vari siti archeologici (templi, casa dei mosaici, forno dei vasai, etc.).
Oggi era una giornata di vento intenso e sullo sfondo era un carosello di kitesurf. Il paesaggio della laguna, delimitata dalle saline, con i mulini a vento per il pompaggio acqua e macinatura sale, è veramente suggestivo. Ci hanno spiegato che l’orario migliore è il tardo pomeriggio, per gustare tutti i colori del tramonto, ma nonostante fosse tarda mattinata, abbiamo invece avuto un’occasione imprevista di gustare tutte le bellezze e gli effetti del vento sferzante, che ha “scoperto” sipari naturali, modello Marilyn Monroe quando passa sulle grate della metropolitana, particolarmente apprezzati soprattutto dai maschietti presenti, allietando l’equipaggio di tutta la barca.
Venerdì 3 ottobre
Anche venerdi è stata giornata dedicata alle escursioni a terra, stante il mare piuttosto grosso ed il vento forte.
Il nostro equipaggio ha optato per la visita ad Erice e Trapani, altri equipaggi hanno scelto Mazara del Vallo, altri ancora la storia antica di Selinunte. Tutte mete risultate alla fine entusiasmanti e che hanno permesso di continuare la vacanza via terra senza “sprecare” giorni. La Sicilia da questo punto di vista rimane imbattibile, ovunque ti giri si respira la Storia con la S maiuscola.
Greci, Romani e ancora prima Fenici, Cartaginesi, fino ad arrivare in tempi più recenti ai Normanni, agli Aragonesi e poi i Borboni, per arrivare fino ai nostri giorni. Spero di non aver dimenticato altre civiltà…
Ritorno un momento su Erice, meta prescelta dal nostro equipaggio, per decantare la bellezza ed il fascino di questo paesino arroccato sul monte che sovrasta da una parte Trapani e dall’altra il paese di San Vito lo Capo, autentica perla dalle spiagge infinite e dall’acqua cristallina. Visto da Erice il paesaggio è veramente mozzafiato. Le viuzze strette che si inerpicano fino alla sommità del monte San Giuliano, brulicano di turisti, impegnati a visitare le innumerevoli chiese dal fascino antico, il castello Normanno che dall’alto domina il paesaggio circostante e gli innumerevoli negozietti di souvenir e di ceramiche locali. Menzione speciale per il Real Duomo di Erice iniziato a metà del 1300 ma modificato e terminato in epoche successive con evidenti richiami all’architettura gotica/neogotica, un vero spettacolo per gli occhi.
Terminate le varie escursioni, i vari equipaggi si ritrovano per la cena finale, condizionata purtroppo da un maestrale freddo ed impetuoso che ha costretto gli equipaggi a mangiare ciascuno all’interno della propria barca rimandando la cena collettiva una volta tornati a casa.
Sabato 4 ottobre
Sabato mattina dedicata ai saluti, alle foto di rito ed alla promessa di ritrovarsi presto tutti assieme per celebrare e ricordare i bei momenti vissuti in questa splendida crociera.
BV,
Paolo Beverari con la collaborazione di Lelio Girotti











































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