Lo vogliamo chiamare “Giornalino” non tanto perché, similmente a quello di Giamburrasca, debba contenere i nostri ricordi e le nostre emozioni di infanzia, piuttosto perché con esso vogliamo tenerci aggiornati con costanza e semplicità sulle realtà che caratterizzano il nostro universo di naviganti.

– Ci siamo – potrebbe arguire qualcuno già esperto di stampa associativa: un doppione o una conferma delle notizia di “radio scarpa” udibile sulle frequenze del portone d’ingresso (area fumatori) o sulle pagine del forum dedicato alle nostre e-mail!

Invece no. Mirco Mascotto, che lo ha rilanciato, prevede con esso un’acculturazione, a tutto tondo, di tutti noi che le cose di mare le abbiamo studiate e forse anche le riteniamo “offuscate” nella memoria (cioè dimenticate) … anche cose che abbiamo appreso secondo certi canoni d’insegnamento validi in tempi passati (anche da non molto) ed ora risultanti obsoleti se non addirittura nocivi.

E poi ci sono cose vecchie tuttora valide ed efficaci mai da noi imparate…e sono queste ultime in numero così grande che il Giornalino non potrà mai includerle tutte se non a poco più di titolo di argomento.

Si era parlato, tanto tempo fa, di corsi post patente nautica e di corsi per chi, non patentato, voleva addentrarsi nelle materie del navigare. Tutti e due i concetti erano validi, ma di applicazione impegnativa, soprattutto per gli “allievi” obbligati a scadenze fisse di giorni e di orari . A questo scopo può contribuire il “Giornalino”offrendo a tutti i Soci “perle” di conoscenze specifiche (più perle formano una collana) estratte dall’astuccio personale che ogni Socio possiede. Valutiamo dunque il contenuto di queste perle di saggezza formatesi con il tempo della continuità generativa e facciamo nostri i loro valori.

Qui non si tratta soltanto di mettersi davanti ad uno schermo, di scegliere e di immedesimarsi. Ognuno potrà dare del proprio: lettori-corrispondenti impegnati in un gioco emulativo che creerà entusiasmi nell’offrire e nell’apprendere, tutti partecipi ad una “tavola rotonda” invasa di vivaci coinvolgimenti.

Così si presenta l’iniziativa. Conclamiamo quindi con forza e interessamento la nostra partecipazione ad essa con un corale e sincero BENVENUTO GIORNALINO !

Franco Abriani