Una giornata intensa, impegnativa e ricca di scoperte: così si può riassumere l’uscita pratica in barca a vela organizzata dal circolo Il Paterazzo domenica 14 giugno, dedicata all’utilizzo dello spinnaker e del gennaker.

Per molti allievi si è trattato di un primo vero contatto con queste vele, già viste in teoria ma finalmente osservate in azione. L’esperienza ha permesso di comprendere quanto la navigazione con lo spi richieda coordinamento, attenzione e affiatamento: ogni membro dell’equipaggio deve muoversi come parte di un unico ingranaggio, collaborando con gli altri nei diversi ruoli.

Le condizioni meteo hanno reso l’uscita particolarmente formativa. Il vento sostenuto ha imposto prudenza nelle manovre e ha permesso ai capibarca di mostrare non solo le potenzialità dello spi, ma anche i limiti entro i quali utilizzarlo in sicurezza. Dopo l’armo della barca e una prima fase di bolina con virate, l’equipaggio ha potuto assistere alla dimostrazione pratica dell’uso dello spi tra Pai e Castelletto, con alcune abbattute e momenti di navigazione molto coinvolgenti.

Non sono mancati gli imprevisti tecnici, affrontati direttamente a bordo: piccoli problemi all’attrezzatura e regolazioni da sistemare hanno offerto agli allievi un’occasione preziosa per capire che la vela è anche capacità di osservare, adattarsi e risolvere problemi in tempo reale.

Gli allievi hanno sottolineato il valore dell’esperienza: qualcuno ha scoperto per la prima volta la potenza silenziosa dello spi, altri hanno apprezzato la possibilità di alternarsi al timone e di comprendere meglio il funzionamento dei circuiti e delle manovre. Pur non essendoci stato il tempo di far provare a tutti ogni ruolo, l’uscita ha avuto un forte valore dimostrativo e formativo.

Al di là degli aspetti tecnici, è emerso soprattutto il piacere di condividere una giornata in barca, all’interno di un gruppo accogliente e appassionato. Tra vento, fatica, risate e nuove consapevolezze, l’uscita ha confermato ancora una volta che la vela è scuola di pratica, collaborazione e fiducia reciproca.

Un’esperienza riuscita, dunque, che ha lasciato negli allievi il desiderio di continuare a imparare e di tornare presto in acqua con Il Paterazzo.

BV,

Enrico Olioso

(Immagini da archivio de ‘Il Paterazzo’)