Al termine di un qualsiasi anno sociale, per i membri del sodalizio, viene il momento di unirsi in un abbraccio collettivo che si esprime nell’Assemblea generale e nella cena conviviale dove vi vengono riflessi i momenti dinamici degli eventi vissuti e le emozioni personali scaturite nel corso delle attività compiute.

Quest’anno, nefasto a livello mondiale per particolari aspetti di salute pubblica e per le conseguenti ripercussioni trainanti, ha stroncato ritmi e consuetudini vitali di interi comparti organizzati ed ha debellato anche gran parte del nostro operare.

Abbiamo annullato alcune regate, le crociere, incontri Capibarca e serate ”a tema”, incontri sociali e ricorrenze conviviali, le “Paterazzate” nelle loro molteplici declinazioni sportive, per ultimo l‘Assemblea generale e la cena di fine anno…ma non abbiamo dato “dismissione di bandiera” !

Diremo di più. La scuola (Corso di 2° livello) è continuata un po’ in presenza e un po’ in remoto usando varie modalità tecnologiche di insegnamento. Il corso avanzato è stato recuperato durante l’estate dividendo i partecipanti in due gruppi per rispettare le distanze in aula. Siamo riusciti ad organizzare le uscite scuola per Avanzato e 2° Livello e qualche altro incontro velico. In particolare sono state organizzate la ‘Regata dei ossi’ la ‘Regata delle Rose’ e il ‘Trofeo Paterazzo’, inoltre abbiamo partecipato con nostri equipaggi a bordo delle barche sociali a Gorla e Centomiglia. Anche i Consigli direttivi hanno sempre avuto luogo con larga maggioranza, se non al completo dei Membri, in presenza, quando possibile, e tramite skipe. Nel periodo di chiusura totale, siamo riusciti anche ad organizzare alcuni incontri tecnici destinati a tutti i soci utilizzando Youtube.

Alla fine del lockdown abbiamo riaperto la nostra sede adeguandola alle modalità igieniche imposte dai vari decreti (leggi Ordinanze) che venivano via via emessi dalle “Autorità di Bacino”…Sicchè proprio dribblando le norme contenute nei vari decreti come si trattasse di correre una rotta di stretta bolina, con vento fresco, che risale una fila di gavitelli allineati, siamo sempre riusciti a mantenere il contatto con i nostri soci, ad usare la sede e i suoi spazi circostanti dedicandoci anche ai lavori di manutenzione del verde nonché alla potatura dei grandi alberi, resasi necessaria dopo la tempesta di fine Agosto. Solo in questi giorni siamo riusciti a liberarci della grande quantità di ramaglie accumulate, grazie all’intervento dell’AMIA sollecitato da un nostro socio. Come dire: bastimento bloccato all’ormeggio, con equipaggio in franchigia tra mandracchio, calata e avanporto a scrupolosa debita distanza interpersonale, esclusione accesso pubs. Però intimamente solidali nello spirito.

Per buona fortuna c’è la voce amica del “Giornale” –sia pure elettronica- sempre aggiornata con notizie e densa di informazioni a fare eco. Personalmentemi immedesimo in essa e tramite essa pervengo a tutti voi.

Ringrazio i Responsabili ai vari settori operativi che hanno lavorato per rendere possibili le attività sopracitate dai quali ho ricevuto le relazioni di disponibilità.

Riservo un pensiero solidale a coloro che questa crisi la soffrono non tanto dal punto di vista sociale, ma ben più pesantemente, se non drammaticamente, da quello della sopravvivenza comunque essa intesa.

All’uopo ricordo che il Paterazzo ha elargito la somma di Euro 2.000,00 a favore della protezione civile veneta per cooperare alle spese di intervento a soccorso dei cittadini bisognevoli.

Il nuovo anno è alle porte. Tutti gli operatori economici cercano con ansia di anticiparne gli eventi nella speranza sia esso liberatorio di tanti malanni. Noi non abbiamo interessi onerari, ma vogliamo essere profeti delle migliori risoluzioni prossime a venire. Dal mio canto posso assicurare che l’immagine fotografica riportata sulla tessera sociale 2021, risultata la più votata dai soci tra quelle presentate al Concorso fotografico comunque avvenuto, sarà di buon auspicio. Facciamo nostri i significati che essa esprime nella sua interiorità: la liberazione della nostra fantasia, il compimento delle azioni intraprese e il raggiungimento di un benessere spirituale, ragione di tutte le altre virtù!

Aggiungo il sostegno di un vento propizio che spira dal quadrante migliore.

Franco Abriani