Una notizia apparsa sui giornali qualche settimana fa ha richiamato la mia attenzione: in Australia sono stati diagnosticati alcuni casi di scorbuto. Com’è possibile che questa malattia, che si riteneva definitivamente debellata, sia improvvisamente ricomparsa ?
Giova ricordare che, per secoli, lo scorbuto ha mietuto innumerevoli vittime tra i marinai impegnati in navigazioni che duravano mesi. Nel 1520 Magellano, durante il suo memorabile viaggio di circumnavigazione di tutte le terre allora conosciute, perse l’80% dei suoi uomini proprio a causa dello scorbuto.
Per secoli le cause di questa malattia rimasero sconosciute, mentre i sintomi erano ormai noti: pelle secca, tessuto connettivo esposto a tagli e lacerazioni, ossa fragili, denti che cadevano uno dopo l’altro. Inoltre, il carattere dei malati peggiorava con il progredire della malattia e i malcapitati venivano appunto definiti “scorbutici”. Il fisico si indeboliva progressivamente e quasi sempre l’epilogo era fatale.
Per secoli le cause rimasero sconosciute, fino a quando il medico scozzese James Lind ebbe l’intuizione di far mangiare agrumi a due malati che, nel giro di pochi giorni, guarirono. La causa fu dunque individuata nella grave carenza di vitamina C (acido ascorbico), propria dell’alimentazione a bordo delle navi che affrontavano lunghe traversate e che, per mesi, non toccavano terra.
Qualche decennio più tardi James Cook, nel corso del suo viaggio alla scoperta dell’Oceania, proprio partendo dalle conclusioni del Dr. Lind, impose a bordo un regime alimentare che prevedeva l’assunzione quotidiana di agrumi e crauti e non uno dei suoi marinai si ammalò. Da allora, sulle unità della Royal Navy divenne obbligatorio mangiare frutta e verdura. Progressivamente lo scorbuto scomparve e fin dai primi decenni del diciannovesimo secolo fu dichiarato debellato.
Come mai oggi ricompare? Chi sono le nuove vittime? Non certo i marinai. Le nuove vittime sono i poveri, coloro che non possono permettersi di comperare frutta e verdura e che, esclusivamente per ragioni economiche, devono rinunciare a cibi ricchi di vitamina C .
E’ davvero una singolare (e triste) coincidenza che i primi casi si siano ripresentati in Australia, la terra scoperta da James Cook alla fine di un lunghissimo viaggio a vele spiegate, al comando di Endevour, la prima nave di Sua Maestà completamente “liberata” dal flagello dello scorbuto. E questo grazie a qualche arancia ed a qualche scatola di crauti conservati sotto aceto.
Buon Vento!
Mirco Mascotto
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