Noi del Paterazzo siamo poliedrici lo sappiamo, e con la Paterciaspolada lo si vuole anche far sapere. Ecco allora che raccontiamo come è andata l’edizione 2026.

L’indole alpina di alcuni nostri soci ha portato un gruppo di circa 30 persone a scegliere per domenica 11 gennaio non un’uscita in barca a vela, ma una passeggiata nei dintorni dell’Agribirrificio Laorno, sulla strada che da Bosco Chiesanuova porta a San Giorgio.

La scelta della giornata è stata premiata già in partenza da un cielo limpido ed uno splendido sole, dove chiaramente quest’ultimo riusciva a filtrare… Sì perché comunque l’atmosfera tersa era supportata da una temperatura sicuramente bassa, seppur in linea con il periodo.

Altro aspetto riguarda la presenza di neve. Mentre leggerete queste righe probabilmente sarete condizionati da una recente nevicata, ma l’11 di gennaio la neve era presente sì ma solo nelle zone in ombra e comunque diciamo che si è lasciata “solo” calpestare. Era infatti farinosa e non adatta per fare palle di neve come “alcuni” avrebbero voluto, giusto per aumentare lo spirito di divertimento che ben caratterizza la nostra associazione. Di certo le ciaspole non servivano, eventualmente dei ramponcini, ma alla fine si è potuto camminare anche senza di essi.

Ma tornando al programma della giornata, il ritrovo è stato puntuale alle 10.30 al punto di partenza presso l’agribirrificio e l’avvio, sotto l’attenta guida di Carlo e Patrizia, ha visto lo sviluppo di un piacevole percorso di circa 8 km con un dislivello di poco meno di 300 metri.

Incantevole il passaggio da alcune contrade caratteristiche della zona come i Merli ed i Brutti ed imperdibile il passaggio, con foto ricordo, dalla chiesetta di S. Anna ai Merli.

La durata prevista è stata rispettata con precisione ed il ritorno al Laorno per le 14 ha visto, con qualche minuto di attesa, soddisfare anche l’appetito che intanto si era accumulato in tutti i presenti.

Un appetito che è stato risolto da un tagliere di salumi e formaggi come inizio, seguito poi dagli imperdibili gnocchi di malga e con dolce chiusura garantita dalla brisolona. Il tutto abbinato dalla locale birra più che mai a chilometri zero.

È bello ricordare la piacevole compagnia vissuta tra i numerosi presenti sia durante l’escursione che a tavola, segno che anche questa volta il Paterazzo ha fatto centro in termini di capacità di proposta e di socializzazione.

Grazie a tutti i partecipanti ed in particolare agli organizzatori Carlo e Patrizia!

BV,

Enrico Olioso