In Nuova Zelanda si sta svolgendo la Prada Cup, la selezione degli sfidanti, che si avvia alla fase conclusiva. Il vincitore tra i due team arrivati in finale – Britannia Ineos Team UK e LunaRossa Prada Pirelli – andrà a contendere al detentore, Emirates Team New Zealand, il trofeo sportivo più antico del mondo: la Coppa America, assegnato la prima volta nel lontano 22 agosto 1851.

Navigare sugli AC75, le barche scelte per la sfida: molti si chiedono se è ancora vela. Altri, soprattutto sui social, si stanno scatenando con affermazioni spesso sbagliate. Vorrei confutarne un paio, che ritengo molto importanti: non bisogna essere laureati in fisica per capirle ma basta ricordare le definizioni corrette delle cose. Purtroppo, anche dopo anni di vela praticata, molti ricordano i concetti teorici con confusione.

GLI AC75 NAVIGANO SEMPRE DI BOLINA, ANCHE CON IL VENTO DI POPPA”
Questa affermazione, oltre ad essere errata, si contraddice! Come possiamo navigare di bolina ed essere contemporaneamente al lasco? Stiamo parlando di due andature, non possiamo essere in due posizioni differenti rispetto al vento nello stesso momento.
Ricordiamoci che le andature sono sempre definite rispetto al vento reale, mentre le regolazioni delle vele si fanno rispetto al vento apparente. Il vento apparente su queste F1 della vela è sempre (quando le barche sono sollevate dall’acqua) proveniente da prua. Molti associano la bolina al fatto di avere le vele cazzate e di poppa più lasche. Vero, ma quanto più lasche? Dipende dalla nostra velocità.

GLI AC75 ANCHE DI POPPA VIRANO”
Questo errore è legato al precedente. Avendo l’apparente a prua, alcuni si dicono convinti che anche in abbattuta in realtà queste barche virino, perché ‘passano controvento’. Anche qui si sbagliano in concetti base, le manovre si basano sempre sul vento reale ma c’è di più anche un fattore pratico che rende questa seconda affermazione errata. Sia se navighiamo con un AC75 e sia che navighiamo con una barca da charter se sbagliamo una vira ci troveremo ad un tratto fermi controvento con l’impossibilità di governare. Con le stesse due barche se sbagliamo una abbattuta ci troviamo sempre con la barca che governa, dato che il vento ci spinge in ogni caso. Anche per gli AC75 in caso di rallentamento e con vento apparente che arretra verso la poppa ci sarà possibilità di governare.

UNA CURIOSITA’
Una piccola curiosità: in alcune immagini da bordo, si vede che – di poppa- nelle poggiate le barche cazzano la randa sopravento rispetto alla mezzeria della barca. Cosa succede? Queste barche navigano di poppa ad una velocità tre volte superiore al vento reale. Le raffiche di vento non raggiungono la barca ma è la barca raggiunge le raffiche! Sembra strano, ma anche di poppa i tattici guardano a prua per vedere dove c’è più vento, non si girano a guardare a poppa! Quando raggiungono una zona con più vento, la barca ha una accelerazione e i timonieri poggiano per guadagnare acqua verso il cancello di poppa. In questo frangente, si avrà un vento reale quasi a poppa e un vento di velocità (naturalmente a prua) 3 volte, 3 volte e mezzo superiore! Il vento apparente risultante sarà, quindi, come direzione molto vicino alla direzione del vento di velocità e per dare il giusto angolo di incidenza alle vele si è costretti a cazzarle sopravento. Questo succede anche al cancello di bolina, quando le barche poggiano e per qualche secondo si trovano al traverso (momento in cui raggiungono la velocità maggiore): qui il vento apparente avrà una direzione di provenienza molto vicino alla prua.

Per chiarimenti in merito ci vediamo sul forum.

UN PO’ DI ORGOGLIO
Luna Rossa è in finale alla Prada Cup (selezione dello sfidante). Dal 13 febbraio inizieranno una serie di sfide contro gli inglesi di Ineos. Il primo che arriva a 7 vittorie conquisterà la Coppa America. Il tifo è tutto per Luna Rossa, alle 3 di notte potrete idealmente soffiare sulle vele dello scafo con il nostro tricolore dagli schermi della Rai o di Sky.

BV,

Federico Camponogara