Dopo una settimana di bonaccia, l’allenamento di sabato 20 giugno sotto la calura, su un lago come olio e vento latitante, eccoci qui domenica 21 giugno alle 8,30 al Circolo Nautico di Brenzone (CNB), spettinate da un peler che già dalla notte ha avuto modo di fare guai sulla sponda bresciana e ha iniziato ad ingrossare ed increspare la superficie dell’alto Garda.
46 equipaggi delle classi ORC – ORC LIGHT – SURPRISE – ASSO 99 tra i quali iscritti anche 3 barche del nostro gruppo (Malipan, Princess Aurora e Airone Blu) e 4 barche dei soci (Toto’, Giauen, Coriandoli, Eos x tutti) pronti per la 37a Regata delle Isole e delle Rose: unica prova con partenza unificata da Castelletto, Isola dell’Olivo (di fronte a Malcesine), ritorno a Castelletto, Isola del Trimelone e rientro a Castelletto. Partenza ore 9,30 – durata massima 7 ore.
Il percorso dalle istruzioni di regata




Con 4 socie del Paterazzo abbiamo formato un nuovo equipaggio tutto al femminile (Rita, Alessandra e Federica capitanato da Rosanna Piazzi), su Airone Blu (First 8) anche per non scordare che questa regata è stata in origine dedicata alla nostra amica e socia storica Marcella La Verde, prematuramente scomparsa. Successivamente la regata è stata gemellata alla regata delle Isole che veniva promossa da CNB sempre nello stesso periodo: da qui il connubio.
Il logo della regata:

Partenza 9.30 di bolina sfidante: per noi la scelta è stata prudente (2 mani di terzaroli e tormentina) e ci ha concesso di tenere la barca meno sbandata è più governabile al timone. Tanta doccia per tutte soprattutto per il nostro prodiere (Federica), tra onde di 1 -1,5 metri e peler che ha oscillato per tutta la mattina tra 18 e i 25 nodi con punta di 30 all’arrivo all’isola dell’Olivo dove abbiamo fatto la nostra prima boa in velocità con incroci entusiasmanti con Giauen (First 8).
A bordo di Airone Blu:
l’andamento del vento nella giornata di regata:

Girata l’isola, al lasco con vele bianche siamo arrivate alla boa di Castelletto in breve tempo con velocità attorno ai 7/8 nodi (giusto per scaldarci un po’) e farci trovare ben posizionate sulla classifica, poco distanti da Princess Aurora e Eos.
Qualche momento perso in boa per il cambio della vela di prua e rilascio della prima mano, e abbiamo ripreso la cavalcata verso isola di Trimelone di bolina con un peler lentamente in diminuzione. Ci siamo prese un bell’abbrivio per arrivare veloci al giro dell’isola di Trimelone e non subire il calo di vento tra costa e isola e lo scarroccio. Lasciati alla nostra sinistra cardinale nord e segnale di pericolo isolato ci siamo dirette verso il traguardo della boa davanti al circolo CNB di poppa con spinnaker e randa piena traguardando la boa di arrivo alle 15. Che gusto!!!

Inconvenienti ce ne sono stati e li abbiamo risolti a bordo (drizza del fiocco incattivita, terzaroli che ci hanno fatto tribolare per essere tolti) …però l’abbiamo portata a casa in sicurezza, divertendoci, concentrate e battagliere, facendo incroci emozionanti, migliorando via via l’affiatamento e le manovre. Un abbraccio all’arrivo e una soddisfazione meritata per la nostra prova e la posizione in classifica generale compensata che ci ha viste arrivare alle spalle dei bravi Eos Vela x Tutti (con Capitan Roberto super!!), Coriandoli di Berti (sul Surprise hanno letto sul log anche i 10.3kn), Princess Aurora con capitan Bertani.









Ma come è andata invece su Malipan (Rigoletto)? ce lo racconta Enrico Olioso:
Anche in questa edizione il Malipan si è iscritto con un equipaggio con esperienze miste messe a punto con un allenamento il giorno prima, in linea con lo stile di partecipazione che Il Paterazzo promuove. Sotto un vento di 20 nodi circa ed assetto a vele ridotte, la partenza è stata perfetta con mure a dritta e barca “on time” sulla linea di partenza.

Il primo lato di bolina fino in prossimità dell’isola dell’Olivo è stata inevitabilmente nelle retrovie della flotta ma con marcatura a vista del “Totò” comunque davanti ma non troppo, barca più simile per caratteristiche. La prima vera difficoltà è stata proprio riuscire a girata attorno all’isola con un vento che aumentava a 25-30 nodi ed inevitabile scarroccio che ci ha fatto perdere contatto.
Finalmente superata l’isola, dopo un primo tratto di poppa a vele bianche con 7-8 nodi di velocità, un parziale calo di vento ha portato ad issare lo spi con non poche difficoltà e mantenere i 7-8 nodi di velocità fino alla boa di Castelletto.
Il secondo lato di bolina è stato fatto con tutta la tela a riva e con una serie di buoni e di scarsi che hanno facilitato l’avvicinamento all’isola del Trimelone. Ma l’approssimarsi all’isola è stato il momento del completo calo di vento, salvo qualche piccola brezza ad intermittenza. Anche se la navigazione a vista permetteva ancora di seguire il Totò a distanza, il variare delle condizioni non ha permesso al Malipan di svoltare l’isola e, a malincuore ma ragionevolmente, alle 15 ha dichiarato il ritiro con non pochi segni di un vento intenso che fino a poco prima aveva messo a dura prova la barca.
Risultato: 3 garrocci della randa rotti, spi con rottura seppur limitata vicino alla penna e rinvio della scotta del genoa di sinistra bloccato nella sua possibile regolazione.
Il rientro a motore alla base è stato comunque un momento per l’equipaggio per riposare soddisfatti dell’esperienza svolta nonostante il risultato mancato.”
Per tutti, al circolo nautico di Brenzone un piatto di pasta e bibita e premiazioni con rose per tutte le partecipanti. Un particolare premio è stato consegnato dal nostro Vice Presidente Attilio Bertani all’equipaggio femminile vincitrice: VR 46 del CNB su Protagonist.






Bel clima, tanto entusiasmo, qualche ammaccatura, e tanta adrenalina!
Arrivederci all’anno prossimo per una 38esima edizione della Regata delle Isole e delle Rose e… Pelér!
BV
Manuela Beverari
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