Un disegno di legge di gestazione Ags (Azienda Gardesana Servizi Spa) è stato presentato al Consiglio provinciale di Trento a tutela della salvaguardia ambientale del lago di Garda.

Si tratta di ‘sanificare’ gli scafi prima di ogni varo in queste acque evitare che vengano inquinate da specie aliene, proprie di altri bacini (laghi o mari) nazionali o esteri.

Le specie aliene (alghe, molluschi, crostacei…) che non sono autoctone del nostro lago arrivano trasportate dalle imbarcazioni che in mancanza di una opportuna disinfestazione vengono inesorabilmente immesse nel nuovo ambiente venendone poi a modificare l’habitat danneggiando, e a volte distruggendo, flora e fauna tipiche.

Già i molteplici circoli nautici che hanno sede lacuale sono turbati sul come detergere le barche che verranno immesse nel lago, sul chi e come sarà autorizzato a farlo perché il procedimento venga effettivamente eseguito e sui tempi di attuazione poiché in occasione di regate centinaia di barche, nel tempo di poche mezz’ore, vengono ad invadere i porti di gara, per poi andarsene in giornata.

Probabilmente la legge avrà carattere di ‘raccomandazione’ o chiederà una ‘purificazione’ annuale come si trattasse dell’anima peccatrice di un cristiano penitente per quelle italiane, mentre per le barche straniere basterà una spruzzata alla carena e una agli interni (se cabinata), di dubbia efficacia.

Caso ha voluto che noi paterazzani non saremmo stati estranei a questa eventuale legge. Abbiamo acquistato il “Princess Aurora” in Sardegna, nel mare Esperico… Speriamo di non aver concorso a danneggiare l’ecosistema del Garda importando malauguratamente un tallo di sargasso mediterraneo o un ovulo di barracuda, facilmente adattabili alle acque dolci!

BV!
Franco Abriani